In attesa del secondo numero di EXIT vi postiamo:
_______________ Boccio tu pugno d’aroma
di Maurizio Candiotto
A C.
boccio gola e filo
Boccio tu pugno d’aroma
intera come una luna
mezza come una mela
come una luna piena
da sempre adulta
già allora bambina
fino a me
fra le dita alta
cresci erba fina
Tu voce aperta
forse solo non sai
cos’è il graffiare d’un’eco
ancora in gola già deserta
o l’hai udito
hai colto anche tu
i fiori del pianto
e nei hai fatto un infuso
di stelle di campo
Tu capo e filo
per troppo tempo già annodai
trame di dita
con carezze ai tuoi capelli
lasciai le dita sui telai
della tua pelle come seta
fili su viso e palmo
in treccia che filai
Ma troppo fitto
il dipanare delle frange
groppo di fili anelli
intorno in pugno stringe
l’ultimo nodo le mie dita
per scioglier sol lasciarle apprese
e ancora stringon nel pensiero
mani elise


