La poesia non è un lusso

Un saggio di Milena Rampoldi sul pensiero poetico di Audre Lorde, con introduzione di Silvio Talamo.


Un saggio di Milena Rampoldi sul pensiero poetico di Audre Lorde, con introduzione di Silvio Talamo.

«Non è Van Gogh che è pazzo,
è il mondo in cui vive che non è abitabile.»
Antonin Artaud,
da Van Gogh, il suicidato della società // “It is not Van Gogh who is mad;
it is the world he lives in that is uninhabitable.”
Antonin Artaud,
from Van Gogh, the Man Suicided by Society

READING APERTO DI…

Di solito il marketing avverte: su un blog o una pagina social non si dovrebbero pubblicare testi troppo lunghi, nessuno li leggerebbe.
In effetti avevamo pronto per Paul Di Pasquale un estratto più breve.
Ma stamattina ci siamo imbattuti nella sua prima bozza, quella che inizialmente ci aveva mandato.

Roberto Caponetti è un dantista, palermitano. Vive a Berlino, dove prepara la sua tesi di dottorato, divide il suo tempo, come ci dice, tra gli esametri latini e la poesia del Duecento.
Lo abbiamo conosciuto davanti a una birra, parlando di tutto, oltre che del sommo poeta.

Oggi vi proponiamo una poesia di Fiora Blasi artista e pedagogista teatrale che vive tra Roma e Lisbona. Un testo che esplora il tempo, l'identità e la memoria. Inutile provare a sciogliere l'enigma del tempo, quello che rimane è la lotta senza fine tra la maturità e l'eterno bambino...

Postiamo oggi due poesie di Marta Monelli, elegante e fiabesca illustratrice di casa qui a Berlino che – come ci ha raccontato in un pomeriggio al parco, tra una birra e una canzone – ha cominciato a scrivere versi proprio dopo il nostro ultimo reading...
Theresa Rath
Bis zum Morgen / Fino al mattino
Deporre la mente come un oggetto, un gesto di sospensione nel tempo. Teresa Rath esplora la tensione tra cura e distacco, presenza e silenzio. Non si tratta di fuga, ma di un’attesa abitata, di uno spazio dove il pensiero si fa corpo e la quiete diventa esperienza viva...

"LA CARNE SA"
di Crisalide D'Aria
La carne sa
le tue mani nucleari
all'ombra di un videoproiettore
la mia camicia bianca lucente
io lotto come una matta per non venirti a cercare...