EXIT è un esperimento nato a Berlino da un’idea di Silvio Talamo.

Una rivista di poesia e arti che parla in italiano, ma si muove tra strade migrate e lingue in transito.

È nata per poeti, spiriti intellettuali, artisti italofoni, lettori, curiosi che vivono altrove — o che, pur restando, sentono la necessità di guardare l’Italia da una distanza viva. EXIT è un laboratorio: un luogo dove chi scrive può incontrare altri corpi linguistici, altre marginalità.

Il PDF è scaricabile gratuitamente, da qualsiasi punto del mondo: un gesto semplice, quasi minimo, che però apre uno sguardo. Uno sguardo che crede che l’italiano — osservato dal margine e, diciamolo, dal fuori — possa rivelare parti di sé che il centro non vede più.

La particella EX implica un muoversi da, un allontanarsi, uno spostarsi che può essere definitivo o momentaneo. EX, però, è anche la prima metà della parola inglese EXIT, che vuol dire uscita, ricerca di un’alternativa attraverso il verso, l’arte e la poesia, a un mondo sempre più difficile da decifrare.

Exit come ricerca di una via d’uscita che tarda ad arrivare.

EXIT nasce così: come una piccola fessura, appunto un’uscita. Non per fuggire, ma per attraversare. Perché a volte solo da fuori una lingua mostra il suo vero respiro.

Ringraziamo Promosaik Edizioni
per aver creduto in questo movimento e per averci concesso le edizioni, permettendo a questa avventura — fragile e luminosa — di continuare.

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